• Giugno – Quasi un mese passato

     

    2017-06-03 Monte Grappa Bike Day

    Era nel lontano sabato 3 di giugno ed era nel bel mezzo del ponte del 2 giugno, festa della nascita della Repubblica Italiana. Forse è stato proprio per questo che il Monte Grappa Bike Day, quest’anno non ha riscosso così tanti successi come gli anni passati. Pochi sono stati coloro che hanno affrontato la salita.


     

     

    2017-06-03 Ortlieb Bike Marathon

    C’è chi invece il ponte del 2 giugno l’ha sfruttato per un bellissimo evento che è la seconda edizione della Ortles Bike Marathon, che prendeva il via proprio sabato 3 giugno dal bellissimo paesino murato di Glorenza proprio in fondo alla Val Venosta. Ottime le prestazioni di tutti i nostri alfieri che si sono misurati sia nel percorso classic che in quello marathon. Il gruppetto nutrito di nostri bikers ha tra l’altro lasciato solo e soletto proprio il Presidente che si è dovuto sgranocchiare in furgonetutti i km per raggiungere Glorenza e poi disputare la gara praticamente in solitudine viste le scarse condizioni di preparazione atletica ….. ah ah aha. (rettifica comunicata da Agostino) .

     

     

     

    2017-06-04 BDC-Giro Rotzo

    Domenica ci sono anche quelli delle Bici da Corsa che ci hanno dato testimonianza del loro giro in bici che prevedeva uno dei più classici e belli percorsi che portano attraverso la tortuosa salita di Rotzo fino alle estremità Ovest dell’Altopiano dei Sette Comuni. Al rientro c’è il tempo anche per un pit-stop e una buona birra in compagnia.

     

    2017-06-04 MTB-Malga Miet-213

    Domenica 4 giugno giro di Monte Tomba – Malga Miet e discesa per sentiero 213. Ormai è diventato un classico anche se qualcuno ancora non digerisce proprio quel tipo di single track. Cmq buona in ogni caso l’affluenza con divagazione nel verde comandata da Cattapan.

     

    2017-06-09 Notturna o PIZZA ???

    Anche qui Agostino ci mette una pezza alla mia imprecisione e rettifica il fatto comunicandomi che tra la gara del venerdì della 100 km dei Forti e la Nosellari Bike del Sabato, è riuscito a far rientro in pianura padana per trovarsi con gli amici alla notturna + pizza in compagnia. Ne esce una notturna per pochi e una pizza in compagnia per gli altri. Quando c’è da mangiare, il Pozzetto si ritrova comunque.

     

    2017-06-10 Il trittico 100 Km dei Forti

    Alla fine Stefano e Agostino hanno ceduto alla tentazione del “TRITTICO” della 1000 Grobbe ovvero una tripla gara che si disputa ogni anno a Lavarone in tre giorni, se non sbaglio una Granfondo da Lavarone il venerdì, una nervosa mediofondo a Nosellari sabato e di nuovo una Granfondo, la 1000 Grobbe, la domenica a Lavarone. Chi compie il trittico, parteciperà ad una particolare classifica composta dalla somma delle tre gare. Un bravo a Stefano e ad Agostino che hanno saputo “tener botta” a una tre giorni di gare tutte di un fiato.

     

    2017-06-11 Carlo & Family in Val di Non

    Carlo and family, sfruttano un weekend per portarsi in quel della Val di Non e tutti perfettamente addobbati e griffati da Superbike Pozzetto si sono concessi una bella pedalata lungo una delle numerose e affascinanti ciclabili che si snodano in questa floridissima valle del Trentino. (Carlo, se hai problemi con la pubblicazione delle foto, basta che mi accenni tramite il gruppo) !!!

     

    2017-06-11 Monte Lisser per una manciata di bikers.

    Con un capogita ancora alle prese con un ginocchio bionico che non si vuole sistemare (Raffaele, dàghe na man ti co a massa giusta !!!), la gita al Monte Lisser era in rischio di saltare. La partenza dal centro di Enego come al solito miete numerose “vittime” in quanto a muovere la macchina di domenica mattina per raggiungere un punto di partenza. Così, sono in 6 forse 7 a concedersi questo bellissimo giro “evocativo” lungo i vari torrioni e fortificazioni della 1° guerra mondiale che hanno visto il teatro di battaglie proprio in quei posti. Le foto della stupenda giornata la dicono lunga sui panorami e sul fatto che “ne valeva la pena” ….. compresa la “sosta spuntino” ….. che per qualcuno è diventata anche “pranzo”.

     

     2017-06-16 Cena da Valente

    Chi è mancato come il sottoscritto avrà sicuramente da mordersi le mani, perchè l’appuntamento di mezza stagione della Cena da Valente conta quasi più di una escursione TOP con sagra paesana annessa. Il clima che si vive è davvero speciale e quest’anno c’era in più l’ormai colladata piastra per panini e gli ottimi vini magnum dell’Astoria. Insomma qualcosa che lascia sempre il segno…. ed è un segno sempre positivo.

     

    2017-06-17 Gruppetto Grappa da Seren

    Naturalmente dopo la cena da Valente, doveva pur esserci qualcuno che, preso dai sensi di colpa e dal ritmo incessante degli allenamenti, sabato mattina doveva prendere la bici in mano. E allora, se non ho sbagliato le date, sabato mattina Bruno, Marina e Luigino ne hanno approfittato per farsi una salitella proprio facile facile che è il Monte Grappa dal versante di Seren che con i suoi 2-3 km ad oltre il 25% ha sicuramente contribuito a smaltire il cibo mangiato la sera prima ai nostri 3 moschettieri o “invasati” che dir si voglia. In ogni caso la giornata era spettacolare …. anche se torrida.

     

    2017-06-17 Run 5 Women

    Il Pozzetto si impegna anche fuori del solito circolo delle biciclette e promuove lo sport e la solidarietà per e con il sociale. Sabato sera a Cittadella a partire dalle ore 20:00 si è tenuta la marcia a favore delle donne Run 5 Women. Il Pozzetto era presente con tutte le nostre socie e simpatizzanti tra le quali anche Jenny, che ricordiamo più che operativa alla tappa del Giro d’Italia, e che si sono schierate come partecipanti alla manifestazione. A collaborazione dell’evento, c’erano inoltre i nostri “maschietti” che addobbati con nostra divisa, luci e giubbini catarinfrangenti hanno accompagnato e presidiato i punti di traffico con le loro bici illuminate. Un brave alle nostre donne e ai nostri ometti.

     

    2017-06-18 MTB Escursione

    Dopo tutti questi appuntamenti doveva essere proprio difficile rispettare il calendario delle escursioni dell’anno, complice anche l’assenza del capogita e di un giro un po’ troppo impegnativo per il weekend pieno di impegni. Il Pozzetto cmq non poteva tirarsi indietro dall’abituale appuntamento della domenica che, anche se a ranghi un po’ ridotti e con un percorso reso più facilitato, ha comunque fatto in modo di mettersi in bici tutti assieme. Perdonatemi ma dalle foto, no gho proprio cappìo el posto dove che sì ndai. Qua intanto ghemo na foto de Valente che ghà sercà de farse un Sèlfi mal riussio !!!!

     

     2017-06-18 Gli EROI della Sella Ronda Hero

    Se non la provi una volta non sai che tipo di emozioni ti da’. Sarà troppo pubblicizzata, sarà troppo costosa, sarà esageratamente sfruttata mediaticamente, sarà troppo affollata (sopratutto con i numeri delle ultime edizioni)…. sarà dura ….. questo sì. Forse sono tutti questi fattori che attirano un sacco di bikers e fanno venir la voglia di parteciparvi almeno una volta. La prima edizione c’ero io ed eravamo meno di 350 (obiettivo massimo degli organizzatori). Anche alla seconda ho corso e si puntava già ai 1000 e poi è stata un’escalation, i mondiali marathon, etc etc. Ora è limitata ed entrarci è difficile quasi come la Maratona dles Dolomites per gli stradisti. Quest’anno sono stati 4 gli Heroes del Pozzetto. Se non sbaglio a guardare dalle classifiche, 2 sono nel marathon da 86×4.400, Giuseppe e Massimo, e altri due sono nel classic da 60×3.500, Wladi e Davide; i nostri finisher che nella folla di una spettacolare anche dal punto di vista del meteo e seguitissima Sella Ronda Hero hanno portato a casa questa splendida gara.

     

     

     2017-06-18 Agostino alla GF Sportful

    Era un altro evento clou del weekend. Seguito e amato da molti stradisti, che vengono anche da molto distante per parciparvi. Cima Campo, il Manghen, il Rolle, il Brocon e il Gobbera per il corto, e Croce d’Aune sono le punte di questo diamante chiamato Granfondo Sportful che parte e arriva dal centro storico di Feltre. Agostino ce l’aveva in programma da molto e alla fine con un bel risultato e tanta soddisfazione ha portato a termine la sua gara nel percorso classic da 132 x 3.050. Un’altra delle perle che il nostro Agostino ha infilato nella sua lunga collana di gare messe a segno nel suo lungo 2017 agonistico.  Etciò ….. e l’è sensa morosa !!!!

    A proposito alla SPORTFUL c’erano pure Manuele Castellan e Alberto Taverna nel percorso lungo che quatti quatti hanno portato a termine la gara senza che nessuno sapesse niente, tranne l’occhio attento alle classifiche di Agostino.

     

     

    2017-06-17 VEB – TUTTO PER UN PAIO DI CORNA

    Alla fine arrivo anch’io, lento lento ma arrivo !!!!!  Due anni che volevo provarla e che, per delle coincidenze, saltava tutto. Quest’anno ho incastrato tutto, tranne un allenamento che riuscisse ad essere appena appena decente. Venerdì sera, Bormio, ahimè si salta la cena da Valente. Iscrizione, e tutti a nanna nel dormitorio perfettamente allestito del Palazzetto del ghiaccio.
    Sabato, ore 5:00 VIA !! Ma via per che cosa ?
    VEB ovvero Valtellina Extreme Brevet = 1 brevetto e 1 o 2 o 3 oppure 4 percorsi.
    Chi ne fa 1 diventa CAPRIOLO DELLE ALPI, chi ne fa 2 diventa CERVO, chi 3 STAMBECCO, chi 4 CAMOSCIO, insomma tutta una questione di corna !!!
    I percorsi ?? Quattro giri concentrici con campo base sempre Bormio e con i più noti Passi della Valtellina.
    1° percorso= Passo Mortirolo (lato Grosio il più duro) + Passo Gavia  112 x 3.200 mt   FATTO !
    2° percorso= Passo Umbrail (lo Stelvio svizzero) + Passo Stelvio          100 x 3.100 mt   FATTO !
    Arrivo a Bormio alle 19:30 talmente esausto che, faccio una doccia bollente e salto il Magnifico ristoro del campo base e mi fiondo tremante nel sacco a pelo del dormitorio alle ore 22:00 completamente vuoto. Punto la sveglia alle 2:30 poco convinto di ripartire. Domenica ore 2:30 sveglia …. che faccio parto ?  Provo con una colazione a base di pasta in bianco per vedere se mi è sparito il senso di nausea del sabato sera e se mi dà un po’ di energia. A proposito, il ristoro del Campo Base è fornito di ogni ben di Dio e sforna 24 h su 24 piatti di pasta fresca, gnocchi, e tagliolini con una scelta di 6-7 sughi differenti che ognuno decideva lì al momento. Una velocità e cortesia mai visti prima !!!!
    3° percorso= si parte in piena notte alle 3:30 con 40 km di discesa verso Tirano in perfetta solitudine e poi a Tirano svolta a dx per ben 30 e dico 30 km di salita per 2.000 mt di dislivello verso il Passo Bernina (CH Svizzera) dentro i quali mi godo l’alba ma anche soffro. Non difficili ma saranno più di 3 ore di marcia con pochissimi tornanti e dei drittoni da far paura. A 2 km dalla vetta si lascia la strada del passo svizzero per dirigersi verso la Forcola di Livigno con gli ultimi strappi da togliere il fiato (si scollina a 2.315 mt lo ricordo perchè il tipo del rifugio mi fa un capuccino e con il cioccolato mi scrive proprio il 2315 sulla schiuma). Timbro e poi discesona verso Livigno.
    Dai 1.800 mt di Livigno su fino ai 2.200 mt del Passo Eira e poi un giù di 200 e su di altri 300 mt per i 2.300 mt del Passo Foscagno. Alla sommità 25 km di discesona e arrivo a Bormio al Campo Base alle 12:10.
    Le ragazze mi fanno: “sei ancora in tempo per il 4° giro”.  “NO NO IL MIO OBIETTIVO E’ RAGGIUNTO MI FERMO QUA”.
    Mi doccio, mi cambio in abiti civili e mi faccio fuori ben due piatti di pasta squisita con birra spinata fresca e offerta lì al momento. Smonto la mia postazione in dormitorio nel Palazzetto del Ghiaccio, carico tutto in macchina e torno dalle ragazze per l’attestato e la T-shirt tecnica di ricordo.
    STAMBECCO DELLE ALPI – 345 km x 8.999 mt in 30h 10′

    Chi cerca la prima esperienza ad una Randonèe gliela consiglio sopra qualsiasi altra cosa. Gli amanti della completa autosufficienza grideranno allo scandalo, perchè qui c’è assistenza, punto dormitorio, docce calde, colazione ciclopica alla mattina prima di partire (c’era persino il cellophane per farsi i panini con la bresaola da portarsi via ….. e che bresaola !!!), una cucina calda 24 h su 24 con dei primi piatti da ristorante e tutto il banco del ristoro classico sempre ben rifornito di ogni cosa. Da sottolineare che con la formula di 4 percorsi da circa 100 km x 3000 mt uno può decidere di partire praticamente con la bici scarica e priva di pesantissime borse. Ma sopra di tutto c’è una cortesia, un’attenzione e un sorriso sempre per tutti, dai più atletici che non si sono fermati nemmeno di notte per finire i 454 km x 12.900 mt di dislivello in poco più di 33 ore all’ultimo 64 enne che è partito all’una di pomeriggio per il quarto e ultimo percorso ed è arrivato CAMOSCIO all’imbrunire di domenica.
    DAVVERO BRAVI QUELLI DEL VEB DI BORMIO CHE CON POCHE RISORSE HANNO COSTRUITO UNA GRANDE COSA!

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