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  • 6 mesi di Black Out

    Dopo tanto tempo mi sento di avere quella che viene detta “la sindrome della pagina bianca” (in veneto ….. “co cossa scominsio”).
    In sei mesi, con tutto quello che è passato, sono cambiate tante cose; il TEMPO e forse la passione di mettersi giù a scrivere del SuperbikePozzetto è venuta meno a discapito di altre priorità.
    Continuo a guardare foto sul gruppo Whatsapp di giri, escursioni di gruppo, imprese solitarie o semplicemente ferie con la bici appresso che un po’ mi fanno invidia e un po’ nostalgia.
    Certo non si è mai smesso di pedalare, anzi non avete mai smesso di pedalare e di condividere le esperienze sui gruppi.
    Ecco che i principali social media come Facebook e Whatsapp danno una fruibilità e velocità delle notizie dei compagni di team che non sono minimamente paragonabili con l’aggiornamento delle notizie che si possono dare sul sito, che è diventato un secondo mezzo di informazione.
    Tutto è a portata di cellulare in qualsiasi posto ci si trovi.
    Se poi si aggiunge che non guardo Facebook da più di due mesi, proprio ieri mi imbatto nelle bellissime escursioni che hanno fatto i compagni di squadra; mi riferisco a giro sul Lusia-Baita Segantini dei bikers, sulla maratona Passo Manghen – Passo Rolle degli stradisti e per finire la divertente notturna al Lago di Caldonazzo a fine luglio dei bikers.
    Noto con ammirazione che il super-appassionato e mai stanco presidente Valente è diventato buon reporter delle escursioni sul gruppo Facebook e si sa, quando il viaggio viene vissuto di prima persona, si riesce a dare anche più colore al racconto. Senza dimenticare dei racconti di Marina e Antonio super corredati di belle foto.

    Beh i sei mesi passati sono stati ricchi di testimonianze e non volendo buttar via niente. Ho raccolto e ingabbiato in un album tutte le 415 foto che voi del gruppo avete postato su WAPP, cosicchè, se qualcuno lo vuole, può andarsele a sfogliare per magari dire “vàra …… qua ghe jero anca mì”

    Il gruppo al giro del LUSIA, JURIBRUTTO, BAITA SEGANTINI

    Gli stradisti al giro del Manghen più Rolle.